The First Post: Macarons

For my first post I have chosen something that is very close to my heart. 14th of July 2013, this was my third attempt at macarons: better than the first and a long way above the second (that time something went wrong with the amount of egg whites). My very last Sunday afternoon of proper baking in Cambridge. In about a month from there we would leave our jobs, get married, go to honeymoon, come back to UK for a few days and leave again our home, but this time for good, and start a new adventure. This has been by far the most emotionally-charged period of my whole life: full of laughs and tears, exhilarating and stressful times, so many things going on one after the other that I have very few recollections of it. That’s why I am particularly happy that the clearest memory I have of my last months in Cambridge is this. I made these macarons for friends at work, I wanted to say Goodbye with a little present, to thank them for all the help, the support they gave me and the great moments they shared with me in the last few years. And fortunately it looked like they enjoyed my little present very much.

The brown ones are hazelnuts and chocolate from The Hummingbird Bird “Home Sweet Home” book, the red are red velvet and the yellow are lemon, the macaron’s shells were made using the perfect recipe from Ladurée. If you have never made macarons and you want to give it a go, their recipe is a guarantee. The book I have (Ladurée – Sucré) looks more like a precious than a cook book, but it’s a true little jewel with very precise and reliable recipes.

I was told that in a baking blog one must always add the recipe of what is presented, I hope I can be excused if I am not more precise this time but the books I quoted are really the best reference for this. What I made up myself are the fillings for the red velvet and the lemon macarons. For the first ones, mix equal amounts of soft cheese and mascarpone with icing sugar and vanilla paste; for the lemon ones I gently whisked clotted cream with lemon curd (the ratio is about three parts of cream to one of curd) and added vanilla paste to taste. Mascarpone can easily replace the clotted cream.

I love macarons for their versatility (you can make a never ending array of flavours and combinations), the great of blend of creamy, soft and crunchy textures, but also because they will always remind me of some great, true friends.
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One thought on “The First Post: Macarons

  1. Il Primo Post: Macarons

    Per il primo post ho scelto qualcosa a cui tengo in maniera speciale. 14 Luglio 2013, la terza volta che provavo a fare i macarons: sicuramente meglio della prima e infinatamente meglio della seconda (quelli non li vedrete mai, quella volta qualcosa ando storto con la quantita’ di bianchi d’uova). Questa é stata ufficialmente la mia ultima domenica pomeriggio passata a preparare dolci a Cambridge. Più o meno a un mese da questo momento avremo lasciato i notri rispettivi lavori, ci saremo sposati, passato due settimane indimenticabili in viaggio di nozze, ritornati in UK per pochi giorni, per poi ripartire di nuovo, ma questa volta in maniera definitiva, per cominciare una nuova avventura. É stato indubbiamente il periodo più emozionante ma anche emotivo di tutta la mia vita: pieno di risate e lacrime, momenti meravigliosi e orribili, divertimento e tristessa, gioia e malinconia, cosi’ tanto tutto insieme che veramente ricordo pochissimo di quei due mesi. Ecco perché sono particolarmente felice che il ricordo più nitido di quel periodo sia questa giornata e quello che ho fatto. Ho preparato questi macarons per dei colleghi e amici al lavoro: volevo salutarli in maniera speciale con un piccolo pensiero, come ringraziamento per l’aiuto, il supporto , l’amicizia ricevuti e per i meravigliosi momenti passati insieme negli ultimi anni. E per fortuna tutti sembrano avere apprezzato la mia idea!

    Quelli marroni sono al cioccolato e nocciole, la ricetta é stata ripresa fedelmente dal libro “Home Sweet Home” della pasticceria The Hummingbird, i rossi sono red velvet e i gialli sono al limone; i gusci sono stati preparati seguendo pedissequamente (qui la precisione è assolutamente necessaria) di Ladurée, rinomatissima pasticceria parigina, luogo di pellegrinaggio per tutti i fanatici di macarons come me. Se non avete mai fatto macarons e volete provarci, con la loro ricetta siete “in una botte di ferro”. Il libro che ho usato (Ladurée – Sucré) sembra uscito da una gioielleria piu’ che da una libreria, ma effettivamente e’ un piccolo gioiello, pieno di ricette precise e affidabili.

    Mi hanno detto che in un blog di dolci bisogna assolutamente mettere le ricette di quello di cui si parla o di quello che si mostra nelle foto, spero che mi possiate scusare se questa volta non sono piu’ precisa, ma i libri che ho menzionato sono davvero i migliori punti di riferimento per queste ricette. Le uniche cose che ho “creato” completamente da me sono le creme per i macaron al limone e i red velvet. Per i red velvet monta uguali quantità di mascarpone e formaggio tipo Philadelphia con zucchero a velo e vaniglia; per quelli al limone ho montato clotted cream con lemon curd (rapporto delle quantita’ quattro a uno). Per chi non lo sapesse, clotted cream e lemon curd sono due “cibi degli dei” che arrivano o comunque sono di casa in UK. La clotted cream puó essere facilmente sostituita da mascarpone, anche se non è proprio la stessa cosa; la lemon curd è un po’ più difficile da sostiture, in giro per il web ci sono un sacco di ricette se volete fare un tentativo, altrimenti dovete fare come me e farvela spedire :). Ma in mancanza di quello, direi che mascarpone con zucchero, scorza e succo di limone a piacere dovrebbe andare più che bene.

    I motivi per cui adoro i macarons sono molteplici, la loro versatilità (c’è un’infinita varietá di combinazioni di gusti e ingredienti da provare), la totale armonia di morbidezza, cremositá e croccantezza che si puó provare in un unico morso, ma soprattutto perché mi ricorderanno sempre di alcuni dei mei migliori amici.

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